Metalli pesanti nelle crocchette Acana & Orijen, mossa azione legale collettiva

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Foto di repertorio

Fino a qualche tempo fa, Acana e Orijen erano considerati fra i migliori mangimi per cani al mondo ma da quando in America alcuni cittadini hanno mosso un’azione legale collettiva per presunta contaminazione di metalli pesanti – in particolare arsenico, piombo e cadmio – che ha portato le aziende a difendersi in tribunale, il dubbio e la preoccupazione per il pet food di queste marche si è diffuso anche sul mercato italiano. Ulteriori apprensioni si sono estese, poi, parallelamente alle indiscrezioni secondo le quali Champion Petfoods, azienda produttrice dei due noti brand, starebbe per essere ceduta alla multinazionale Nestlé, da sempre presente sugli scaffali della grande distribuzione con prodotti a larga diffusione come Friskies, Felix, Gourmet gold, Purina One solo per fare qualche esempio.

Le accuse nei confronti della Champion Petfoods,  sarebbero di “negligenza, sconsideratezza e/o la pratica intenzionale di travisare e non riuscire a rivelare completamente la presenza di metalli pesanti e tossine negli alimenti per animali domestici venduti negli Stati Uniti”.

Secondo le analisi presentate dai alcuni cittadini di Florida, Minnesota e California, che hanno portato ad intentare una causa contro la Champion Petfoods, il pet food dei due marchi conterebbero non solo i sopracitati metalli pesanti ma sarebbero anche contaminate da bisfenolo A (BPA).

Si tratta di metalli pesanti pericolosi per la salute, sia dell’uomo che degli animali domestici.  Ragione, questa, che avrebbe spinto alla scelta di agire contro la Champion Petfoods che ora dovrà difendersi dinnanzi al tribunale distrettuale della California.

Tra le accuse mosse all’azienda, ci sarebbero anche presunte violazioni della “legge sui mangimi” e “false Advertising“. Secondo quanto si legge nei fascicoli finiti in tribunale, confezioni ed etichette delle due ditte enfatizzerebbero l’utilizzo di ingredienti freschi, di qualità senza indicare la presenza di metalli pesanti.

L’azienda si è fin sa subito difesa affermando che i prodotti sono sicuri e che è pronta a confutare in tribunale accuse “basate su una errata interpretazione dei dati”.

In attesa di conoscere il verdetto dei giudici, è innegabile che in molti padroni di cani e gatti, attenti a garantire un’alimentazione di qualità ai propri animali domestici, sia sorto qualche comprensibile dubbio sulla immutata qualità delle crocchette Acana e Orijen spingendoli a spingere altri marchi di nicchia – come Canagan, Go! E Now di Petcurean, Canireo di Terra Canis, Fish4Dogs, le linee grain free di Golden Eagle, solo per citarne alcuni -, che sono rimasti prodotti di nicchia.

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