Cucciolo di gatto, primi passi in famiglia

I consigli utili per favorire l'inserimento del micetto

Cucciolo di gatto, primi passi in famiglia cover
Foto di repertorio

La famiglia si allarga, arriva un gattino! Un momento di indiscussa gioia per tutti i membri del nucleo famigliare che devono adottare una serie di accorgimenti per favorire l’inserimento del piccolo quattro zampe.

In primis, la scoperta della nuova casa deve essere fatta in maniera graduale. Inizialmente l’ideale è mettere a disposizione del micio una zona circoscritta dell’ambiente domestico in modo che si abitui al nuovo spazio. Gradualmente, dopo qualche giorno e solo quando il micio inizierà a mostrarsi calmo e rilassato, sarà possibile permettergli di esplorare le altre stanze.

Sempre nell’ottica di favorire il suo inserimento, sarebbe bene organizzare l’arrivo del nuovo membro della famiglia in un momento della settimana in cui possa ricevere le dovute attenzioni dal proprietario senza rimanere molte ore da solo. Generalmente, dunque, è perfetto il fine settimana poiché libero da impegni lavorativi.

Un’atmosfera tranquilla e poco rumorosa permetterà al felino di ambientarsi più velocemente e con maggiore serenità. Una regola generale, questa, che dovrà essere osservata ancora con più attenzione se il gattino è di indole timida o paurosa e che dovrà portare i bimbi a tentare di moderare il volume di urla e schiamazzi almeno durante i primi tempi o in prossimità del gatto. Sensibili e particolarmente recettivi al suono della voce, i micetti impauriti possono essere – allo stesso modo – velocemente rassicurati con il tono delicato della voce.

Come i cuccioli di ogni specie, anche i gattini hanno bisogno di dormire spesso. Il sonno, infatti, è un’attività fondamentale per lo sviluppo poiché il loro ormone della crescita si sviluppa proprio durante il periodo di riposo. È dunque fondamentale evitare di svegliarlo e disturbarlo durante i riposini.

Scegliere un posto facilmente accessibile in cui posizionare la toilette del gattino e mostrarla al nuovo arrivato. L’utilizzo della lettiera avverrà in maniera del tutto naturale poiché scavare e nascondere le proprie deiezioni è per il micio un comportamento innato e istintivo. È indispensabile che il luogo scelto sia lontano dalle ciotole di acqua e cibo e possibilmente lontano da zone di passaggio.

Il momento di gioco è una cosa seria. Si tratta di un appuntamento irrinunciabile poiché – oltre a fungere da antistress – permette di sviluppare capacità psicofisiche. Topini di peluche, piccole palline o cannette con piume sono un’attrazione irresistibile per il cucciolo di gatto che si lancerà in corse a perdifiato e fulminei agguati all’ultima zampata. Giocando il gatto riproduce attività di caccia e permette, al tempo stesso, al felino tonificare la muscolatura e scaricare le energie in modo costruttivo. L’attività ludica è, inoltre, un importante momento di socializzazione intraspecifica che permette al proprietario e ad altri animali della casa di interagire tra loro e consolidare un rapporto di fiducia reciproca.

Per soddisfare l’esigenza della piccola “tigre” domestica di farsi le unghie – salvando il divano di casa – è bene dotarsi di un tiragraffi. Il gatto deve avere la possibilità di muoversi sia in verticale che in orizzontale. Non dimentichiamo, infatti, che il micio adora esplorare l’ambiente in tre dimensioni e dunque osservare il territorio dall’alto.

L’imperativo, infine, è rispettare i suoi tempi. Non forzare in alcun modo qualsiasi comportamento: con tempo e pazienza la vostra panterina domestica ingranerà perfettamente i ritmi della famiglia.

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