Gatto Aggressivo

I 5 motivi più comuni

Gatto Aggressivo cover
Foto di repertorio

Spesso e volentieri consideriamo un gatto aggressivo dalla facilità con cui ci graffia o ci morde, un comportamento che nella maggior parte dei casi non riusciamo nemmeno a spiegarci. Ma è davvero così inspiegabile e irrazionale? I nostri amici a 4 zampe hanno sensibilità e stimoli diversi dai nostri, sta a noi interpretarli per capire i loro bisogni e poter creare quel rapporto di affetto e di sicurezza che tanto cerchiamo.

Scopriamo insieme allora quali sono i motivi più comuni, come calmare i gatti aggressivi e cosa fare per ridurre questo tipo di comportamento.

Aiuto, il mio gatto mi attacca!

Iniziamo con un’informazione che può sembrare ovvia ma non lo è, il gatto ha dei comportamenti ben diversi dal cane, dovuti al fatto che hanno bisogni ed istinti differenti. Queste differenze sono importanti nel momento in cui bisogna cercare di interpretare le azioni dei nostri pelosetti.

Per questo motivo non parliamo in questo articolo di gatti cattivi, piuttosto di gatti, comportamento aggressivo e cause scatenanti.

I 5 motivi di aggressività più comuni nel gatto sono:

  • Mancanza di educazione
  • Paura
  • Ansia
  • Istinto predatorio o frustrazione
  • Possibili patologie

Vediamo insieme che cosa significa!

L’educazione della mamma

gattino-mammaLa prima cosa da sapere è che il comportamento del gatto deriva sì dagli stimoli esterni che può ricevere. Una buona parte di esso, però, è frutto anche delle informazioni genetiche e dall’educazione che ha ricevuto dalla mamma.

Nei primi due mesi di vita si consiglia sempre di lasciare il gattino con la mamma, proprio perché grazie alla sua supervisione inizia a prendere coscienza di sé e degli altri.

Il gattino morde e graffia i suoi fratellini quando gioca, per questo è importante che ci sia la mamma presente: verrà istruito su come e quando farlo, senza che diventi di fatto un attacco al compagno di giochi. Il gattino infatti impara a controllare il morso e l’uso delle unghie proprio attraverso il gioco con i suoi fratellini e con la mamma, che fa capire loro qual è il limite da non superare e quando stanno esagerando per irruenza e aggressività.

Cosa fare e come educare un gatto aggressivo

gatto-gioca

Una volta che il gattino è giunto nella sua nuova casa, l’educazione continua con l’umano con cui vive. Se giocando, il gattino graffia o morde le mani bisogna emettere un verso tipo “Ahi” e sospendere immediatamente il gioco, lasciando la stanza.

Il gatto piccolo morde e graffia per una sorta di predisposizione genetica. L’aggressione è una componente normale del comportamento degli animali ma deve essere messa in atto nel giusto contesto, quando necessario per la loro sopravvivenza e quando non ci sono alternative.

Durante il gioco con noi umani, poiché si tratta appunto di un “gioco”, questi comportamenti non devono essere tollerati e l’unico modo per educarli correttamente in questo senso è sospendere il gioco, interrompendo così il momento piacevole e divertente.

È sbagliato invece ai fini educativi rimproverarlo o punirlo fisicamente.

Per evitare che l’attenzione di Micio sia rivolta alle nostre mani è importante inoltre stimolarlo mentalmente con giochi interattivi oppure utilizzare piume, aste giocattolo, piccoli giochi di peluche o elettrici Segui tutti i nostri consigli su come giocare con il gatto.

Il meccanismo “Attacca o Fuggi”

gatto-pauraUn gatto troppo agitato potrebbe soffrire di ansia o paura. Anche se sono due sentimenti diversi, in caso di aggressività possono essere analizzati insieme, perché potrebbero essere associati, e comunque perché causano reazioni simili.

Ma vediamo insieme che cosa si intende con ansia e paura. L’ansia spesso precede o è causata dalla paura, proprio perché è l’anticipazione di un pericolo o di qualsiasi cosa che possa creare un disagio, sia interno che esterno; in questo caso il gatto mostrerà segni di tensione o di vigilanza.

La paura, invece, è scatenata da stimoli esterni, che possono essere un oggetto, un altro gatto oppure noi nel caso in cui svolgessimo un’azione o un comportamento che il nostro pelosetto potrebbe interpretare come una minaccia.

In tutti e due i casi manifesterà un tipo di comportamento denominato come “attacca o fuggi”, un meccanismo di difesa per garantire la sua sopravvivenza.

Anche in questo caso, quindi, un gatto che attacca il padrone non è così inspiegabile o strano, ma piuttosto sta a noi capire cosa sta scatenando questa reazione nel proprio pelosetto, in modo da tranquillizzarlo e rimuoverne la causa.

Lasciami Sfogare!

gatto-tiragraffiLa frustrazione è un altro aspetto da considerare nel caso dei nostri pelosetti. Se il nostro gatto non riesce a portare a termine un’azione a causa di un ostacolo, che sia fisico o psicologico, potremmo assistere ad un comportamento reindirizzato. Se, per esempio, vedesse un altro gatto fuori dalla finestra e non gli fosse possibile raggiungerlo e tentassimo di calmarlo o di distrarlo potremmo assistere a un gatto improvvisamente aggressivo nei nostri confronti. Proprio perché non è riuscito a raggiungere il suo obiettivo. Il gatto che vive chiuso in appartamento, senza sbocchi verso l’esterno, oppure resta in casa tutto il giorno da solo o la sua casa è priva di stimoli, è possibile che a volte si trasformi in un gatto impazzito, aggressivo, ben diverso dal dolce animaletto che si acciambella su di te in cerca di coccole. Proprio perché ha necessità di sfogarsi.

Rendere l’ambiente in cui vive interessante e ricco di stimoli è la soluzione a questi comportamenti: lasciategli a disposizione quanti più giochi possibile, di diverse tipologie, procurategli un bel tiragraffi completo di ripiani e tane in cui nascondersi o dormire e, se ne avete possibilità, anche una parete attrezzata con gradini, ponti, cucce e amache da muro, disponete alcune ciotole con una piccola quantità di crocchette nei diversi ambienti della casa. Soprattutto se il gatto passa molto tempo da solo in casa, cercate di dedicare tempo al gioco con il vostro Micio.

E se nonostante tutto ciò il mio gatto mi attacca senza motivo?

Le hai provate tutte ma continui a vedere un gatto aggressivo con il padrone, cose od altri animali. Ma allora cosa può essere?

Nel caso in cui il tuo gatto soffrisse di qualche patologia che non è stata ancora diagnosticata, la sua aggressività potrebbe essere causata dal dolore o dal disagio legati ad una condizione fisica. In questo caso è opportuno contattare il veterinario ed effettuare un controllo medico.

Non si parla in questo caso di farmaci per gatti aggressivi, ma di fornire le cure opportune per il suo problema, aiutandolo con specifici integratori.

Ecco perché i gatti mordono il padrone

Un gatto aggressivo all’improvviso ha sempre una spiegazione. Il tuo compito come proprietario sta nel capire perché e cercare di risolvere la situazione nel miglior modo possibile, sia per te sia soprattutto per il tuo pelosetto. Nel caso di gatti aggressivi, rimedi naturali e analisi del comportamento sono sempre consigliati ed incoraggiati in modo da risolvere la situazione alla radice, ma prima di tutto perché in questo modo possiamo garantire sicurezza e tranquillità ai nostri bimbi pelosi.

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